digital forensics
Il laboratorio Fidem è specializzato in acquisizioni scientifiche e analisi forensi di dispositivi compromessi. Interveniamo a supporto di aziende e studi legali in tutta Italia per la repertazione complessa di prove digitali legalmente inoppugnabili ex D.Lgs. 231/2001.
il nostro servizio di digital forensics.
La digital forensic è la disciplina che si occupa della raccolta, conservazione e analisi di prove digitali provenienti da dispositivi elettronici. Offriamo il servizio di copie forensi da PC e laptop, nonché da supporti esterni come chiavette USB e hard disk portatili. Il servizio non copre dispositivi mobili come smartphone e tablet. Il nostro lavoro include l’analisi forense, che consiste nell’esaminare i dati raccolti in modo da identificarne il contenuto senza alterarne l’integrità, seguendo rigorosi protocolli. Questo tipo di analisi è fondamentale in ambito aziendale e legale, dove la gestione sicura delle evidenze digitali è essenziale per garantire la validità delle informazioni e proteggere da potenziali minacce informatiche.
Eseguiamo anche attività di analisi forense, esaminando i dati estratti per identificare informazioni chiave, senza compromettere la loro autenticità. Utilizziamo strumenti avanzati per garantire una valutazione accurata dei dati, utile per decisioni aziendali e la gestione della sicurezza digitale. Questo servizio è particolarmente rilevante per garantire la conformità alle normative e supportare la protezione dei dati.
Offriamo anche un servizio di recupero dati da supporti danneggiati. Utilizzando tecniche avanzate, siamo in grado di recuperare informazioni da dispositivi che hanno subito danni fisici o malfunzionamenti, come hard disk, SSD e chiavette USB per ripristinare dati vitali in caso di guasti hardware o danneggiamenti accidentali.
Informatica Forense Professionale
Il laboratorio di informatica forense di Fidem acquisisce, analizza e documenta prove digitali con metodologie ripetibili e verificabili, nel rispetto della catena di custodia. Il risultato è materiale che regge il contraddittorio: non un rapporto tecnico generico, ma un elaborato utilizzabile in sede giudiziale, disciplinare o assicurativa.
Operiamo per studi legali, aziende, pubbliche amministrazioni e privati, su tutto il territorio nazionale.
Serve una Perizia Informatica?
Lavoriamo su incarico di studi legali, aziende e privati: acquisizione certificata dei dispositivi, analisi e perizia utilizzabile in giudizio, assunzione dell’incarico come consulente tecnico di parte (CTP).
Un’accortezza prima di tutto: non usare e non far usare i dispositivi che contengono la prova — ogni accesso altera i metadati e indebolisce la perizia.
Descrivici il quesito: rispondiamo con una valutazione di fattibilità e un preventivo. Per parlarne direttamente con il laboratorio: +39 045 983044. Operiamo in tutta Italia.
Acquisizione Forense
L’acquisizione è la fase in cui si vince o si perde la causa. Una copia effettuata senza le opportune cautele altera i metadati, e da quel momento il dato è contestabile per sempre.
Lavoriamo con write blocker hardware, calcolo e verifica degli hash prima e dopo la copia, verbale di acquisizione e sigilli. Acquisiamo dischi, memorie di massa, smartphone, sistemi in esecuzione (acquisizione live quando lo spegnimento distruggerebbe le prove), caselle di posta e account cloud.
Ogni passaggio è tracciato: chi ha toccato cosa, quando, con quale strumento e con quale esito.
Analisi Forense dei Dispositivi
L’analisi forense ricostruisce quello che è accaduto sul dispositivo: recupero di file cancellati, esame dei registri di sistema, cronologie di navigazione e ricerca, artefatti di esecuzione dei programmi, tracce di dispositivi collegati, messaggistica e cronologia delle comunicazioni.
Sui dispositivi mobili il perimetro comprende chat, geolocalizzazione, backup, applicazioni installate e dati residui. Nel cloud comprende accessi, condivisioni, sincronizzazioni e cancellazioni.
La ricostruzione viene sempre riportata a una linea temporale: senza una cronologia coerente, i singoli reperti dicono poco.
Perizie Tecniche
Redigiamo perizie informatiche e relazioni tecniche strutturate per l’uso processuale: quesito, metodologia adottata, strumenti impiegati con le rispettive versioni, reperti, analisi, conclusioni e riserve.
Assumiamo l’incarico come consulente tecnico di parte (CTP) a supporto del legale, e operiamo come ausiliari in accertamenti tecnici. La perizia di parte serve a due cose: sostenere una tesi con elementi verificabili, e mettere in condizione la controparte o il giudice di ripetere le verifiche.
Incident Response Forensics
Dopo un incidente di sicurezza le domande sono sempre le stesse: da dove sono entrati, cosa hanno toccato, quali dati sono usciti e quando. Rispondere richiede di preservare le tracce prima di ripristinare i sistemi — l’errore più frequente è ripulire tutto e scoprire poi di non poter più dimostrare nulla.
Attiviamo il protocollo di acquisizione delle evidenze volatili, analizziamo i log, ricostruiamo il perimetro della compromissione e produciamo la documentazione necessaria per la notifica al Garante entro 72 ore e per gli adempimenti verso i clienti coinvolti.
Il servizio si integra con il SOC gestito e con l’email security, dove i log necessari sono già raccolti e conservati.
Perito Informatico Forense: Quando Serve
Serve un perito informatico forense ogni volta che un fatto rilevante è avvenuto su un sistema informatico e va dimostrato a qualcuno che non c’era.
Le situazioni ricorrenti: concorrenza sleale e sottrazione di dati da parte di un dipendente in uscita; licenziamenti e contenziosi di lavoro con contestazioni sull’uso degli strumenti aziendali; frodi informatiche e truffe con bonifici dirottati; diffamazione online e minacce; contenziosi su paternità del software o del contenuto digitale; verifiche su posta elettronica contestata.
In tutti questi casi la differenza tra una prova utile e una inutilizzabile si decide nei primi passaggi, spesso prima che venga coinvolto un legale.
Dipendenti Infedeli e Furto di Dati Aziendali: la Perizia
È il caso più frequente che arriva al nostro laboratorio: un dipendente o un ex dipendente porta via l’elenco clienti, i preventivi, i progetti, il know-how — e li ritrovi dal concorrente, o nella sua nuova attività.
I segnali ricorrenti sono sempre gli stessi: copie massicce di file su pendrive o dischi esterni negli ultimi giorni di lavoro, invii verso caselle email personali, accessi al cloud aziendale in orari anomali o dopo la cessazione del rapporto, cancellazioni in blocco per coprire le tracce.
La perizia informatica documenta questi passaggi partendo dalla copia forense dei dispositivi aziendali, nel rispetto della catena di custodia: il risultato è un accertamento utilizzabile in sede civile, penale e nel contenzioso del lavoro — concorrenza sleale, violazione del segreto aziendale, contestazione disciplinare o licenziamento.
Un’avvertenza che fa la differenza: le verifiche sui dispositivi in uso ai lavoratori toccano privacy e Statuto dei Lavoratori. Per questo lavoriamo insieme al tuo studio legale fin dalla definizione del quesito: l’indagine nasce utilizzabile, invece di diventare essa stessa un problema.
Descrivici il caso: valutiamo fattibilità e perimetro della perizia prima di ogni attività.
Investigazioni Informatiche e Accertamenti Tecnici
Le investigazioni informatiche partono dai dati che l’organizzazione già possiede: log di accesso, posta, dispositivi assegnati, tracce sui sistemi condivisi. È materiale che ha valore probatorio solo se acquisito correttamente e prima che venga sovrascritto.
Gli accertamenti tecnici possono essere ripetibili o irripetibili. Nel secondo caso — tipico dell’analisi di un dispositivo che verrà alterato dall’esame — il quadro procedurale è rigido e va gestito fin dall’inizio insieme al legale, perché un vizio in questa fase non è sanabile dopo.
Quando l’analisi deve estendersi a fonti aperte — profili, registrazioni, contenuti pubblicati — il lavoro prosegue sul piano dell’OSINT e della web reputation.
Indagini Digitali su Cloud e Account
Una parte crescente delle indagini digitali non riguarda più un disco fisico ma un account: posta in cloud, spazi di archiviazione condivisi, gestionali in SaaS, sistemi di messaggistica aziendale.
Cambia la tecnica ma non il principio: servono i log del fornitore, l’esportazione va effettuata in modo documentato, e la finestra di conservazione dei log è spesso breve. Nella maggior parte dei servizi cloud gli accessi si conservano per un periodo limitato — chi si muove tre mesi dopo trova il registro già ruotato.
Se sospetti una compromissione o una sottrazione di dati, la richiesta di conservazione al fornitore è la prima azione da compiere, prima ancora dell’analisi.
Dove Operiamo
Il laboratorio ha sede in provincia di Verona e opera su tutto il territorio nazionale. L’acquisizione avviene in presenza dove il reperto lo richiede — dispositivi sequestrati, server non trasportabili, accertamenti in contraddittorio — mentre analisi e refertazione proseguono in laboratorio.
Seguiamo abitualmente incarichi a Roma, Milano, Napoli, Bologna, Torino, Catania e nel Nord-Est, in collaborazione con studi legali locali.
Per una consulenza immediata in caso di incidente, contattaci. Il team è disponibile per le emergenze forensi.
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