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endpoint protection

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Forniamo architetture di Endpoint Protection (EDR e XDR) di ultima generazione per contrastare tempestivamente le minacce zero-day. Il nostro Security Operations Center monitora e isola gli attacchi sui device aziendali distribuiti in tutta Italia, prima che si verifichi una violazione.

Servizio CSOC Managed

Esperienza, tecnologia e sicurezza per i tuoi dati per la tua infrastruttura per i tuoi clienti per il tuo business per il tuo futuro digitale

Cos'è il servizio di endpoint protection.

La protezione per i dispositivi aziendali (PC, server, dispositivi mobili) da minacce informatiche come malware, ransomware e attacchi di phishing. Monitorizza e gestisce la sicurezza di ogni punto finale attraverso tecnologie avanzate di protezione, fornendo difese robuste nell’ambito della cyber security. È gestito dal nostro CSOC.

Perché il servizio di endpoint protection.

Ogni dispositivo è una potenziale porta d’accesso per gli attacchi informatici. Un servizio di endpoint protection riduce il rischio di compromissione, monitorando e proteggendo costantemente gli endpoint contro minacce in continua evoluzione. Garantisce un approccio completo alla protezione all’interno della strategia di cyber security aziendale.

benefici del servizio di endpoint protection.

Migliora la sicurezza complessiva, riduce i rischi operativi e assicura la protezione dei dati aziendali. Monitora costantemente e interviene in tempo reale contro le minacce, fornendo una difesa proattiva che previene incidenti e garantisce una risposta rapida alle emergenze di cyber security.

Cosa rileviamo?

Come funziona?

Protezione Endpoint di Next-Gen

Il servizio di Endpoint Protection di Fidem fornisce una protezione completa per tutti i dispositivi aziendali — workstation, laptop, server e dispositivi mobili — attraverso soluzioni EDR (Endpoint Detection and Response) gestite. A differenza dei tradizionali antivirus basati su signature, le nostre soluzioni EDR utilizzano analisi comportamentale, machine learning e threat intelligence in tempo reale per identificare e bloccare anche le minacce sconosciute.

EDR Gestito 24/7

Il team SOC di Fidem monitora gli eventi EDR dei clienti 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Quando viene rilevato un comportamento sospetto su un endpoint, il team interviene immediatamente: analisi dell’alert, contenimento della minaccia, isolamento del dispositivo compromesso e avvio delle procedure di incident response. Questo approccio managed riduce drasticamente il tempo di risposta rispetto alla gestione interna.

Threat Hunting Proattivo

Oltre al monitoraggio reattivo, il team conduce attività di threat hunting proattivo: ricerca attiva di indicatori di compromissione (IoC), analisi delle anomalie comportamentali, verifica della postura di sicurezza degli endpoint e identificazione di potenziali vettori di attacco prima che vengano sfruttati.

Patch Management e Hardening

Il servizio include la gestione centralizzata degli aggiornamenti di sicurezza, la configurazione degli endpoint secondo le best practice di hardening (CIS Benchmarks), la gestione delle policy di sicurezza (cifratura disco, protezione USB, application control) e il monitoraggio della compliance delle configurazioni.

Integra la protezione endpoint con il SOC gestito per una visibilità completa. Contattaci per una valutazione gratuita.

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EDR Gestito e Obblighi NIS2: Protezione degli Endpoint secondo l'Art. 21

La protezione degli endpoint è uno degli obblighi tecnici espliciti del D.Lgs. 138/2024 (NIS2). L’Art. 21 richiede misure per la sicurezza dei sistemi informatici, incluso il controllo degli accessi e la protezione dei dispositivi degli utenti. Il servizio EDR gestito di Fidem copre questi requisiti con un approccio operativo — non solo documentale:

  • Monitoraggio h24 degli endpoint: il SOC Fidem monitora tutti gli eventi EDR in tempo reale, con intervento immediato su comportamenti anomali — soddisfacendo il requisito di rilevamento e risposta agli incidenti.
  • Threat hunting proattivo: la ricerca attiva di IoC e anomalie risponde all’obbligo di valutazione continua del rischio sui sistemi degli utenti finali.
  • Isolamento automatico: in caso di compromissione, l’endpoint viene isolato dalla rete in secondi — limitando la propagazione dell’incidente come richiesto dalle procedure di gestione degli incidenti NIS2.
  • Patch Management e Hardening: la gestione centralizzata degli aggiornamenti di sicurezza e le policy CIS Benchmark riducono la superficie di attacco, allineandosi agli obblighi di igiene informatica dell’Art. 21.
  • Reportistica per evidence pack: ogni intervento è documentato e tracciabile, fornendo le evidenze richieste per le ispezioni ACN.

La protezione degli endpoint è solo uno strato. Per un adeguamento NIS2 completo, scopri il percorso strutturato Fidem dalla Gap Analysis all’implementazione.