Voucher MIMIT 2026: digitalizza la tua impresa con Fidem e risparmia fino a 20.000€
Il Voucher Cloud & Cybersecurity del Ministero delle Imprese e del Made in Italy copre il 50% della spesa, fino a 20.000 euro a fondo perduto, per prodotti e servizi di sicurezza informatica e cloud computing. Possono richiederlo PMI e lavoratori autonomi di tutta Italia.
C’è un vincolo che decide chi riesce a usarlo davvero: i prodotti e i servizi agevolabili si possono acquistare soltanto da fornitori iscritti nell’elenco ufficiale approvato dal MIMIT. Un preventivo da un fornitore non iscritto rende la spesa non ammissibile, anche quando il prodotto lo sarebbe. Fidem Srl è tra i fornitori accreditati.
Cos'è il Voucher Cloud e Cybersecurity e Chi Può Richiederlo
La misura sostiene la digitalizzazione e la messa in sicurezza di piccole e medie imprese e lavoratori autonomi. La dotazione complessiva è di 150 milioni di euro, a valere sul Fondo per lo Sviluppo e la Coesione.
Oltre 71 milioni di euro sono riservati alle regioni del Mezzogiorno — Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Per un’impresa con sede operativa in queste regioni le probabilità di ottenere il contributo sono strutturalmente più alte, perché competono su una dotazione dedicata.
Possono presentare domanda le PMI e i lavoratori autonomi, inclusi i liberi professionisti, con sede operativa sul territorio nazionale. Il contributo copre il 50% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 20.000 euro per beneficiario.
Le Date del Voucher: Precompilazione, Invio e Chiusura
La misura funziona a sportello: le domande vengono accolte secondo l’ordine cronologico di invio e lo sportello chiude prima del termine se le risorse si esauriscono. Non è una graduatoria di merito — è una questione di tempismo.
20 ottobre 2026, ore 12:00 — apre la precompilazione della domanda.
10 novembre 2026, ore 12:00 — apre l’invio delle domande.
20 gennaio 2027, ore 12:00 — chiusura, salvo esaurimento anticipato delle risorse.
La conseguenza pratica è che il lavoro utile va fatto prima del 20 ottobre. Chi arriva alla precompilazione con il piano di spesa già definito, i preventivi in mano e i requisiti verificati invia nei primi giorni. Chi comincia a ragionare a novembre compete su risorse già in parte assegnate.
Requisiti di Accesso: le Due Soglie che Escludono più Domande
Oltre ai requisiti soggettivi di impresa, la misura ne prevede due che vengono scoperti spesso troppo tardi.
Il valore minimo del piano è di 4.000 euro. Sotto questa soglia la domanda non è ammissibile. Nella pratica significa che il voucher non serve ad acquistare un singolo prodotto, ma a finanziare un progetto: per esempio un firewall di nuova generazione insieme a un servizio di gestione delle vulnerabilità e alla relativa configurazione.
Serve un contratto di connettività con velocità minima di 30 Mbps in download. È un requisito di accesso, non un dettaglio tecnico: senza, la domanda non passa.
Verificare entrambi prima di costruire il piano evita di preparare documentazione per una domanda che non sarebbe accolta.
Cosa si Può Acquistare: le Categorie Ammissibili
Le voci agevolabili coprono sia la sicurezza informatica sia il cloud computing.
Hardware di sicurezza — firewall e firewall di nuova generazione (NGFW), router e switch, sistemi di rilevamento e prevenzione delle intrusioni.
Software di sicurezza — antivirus e antimalware, monitoraggio delle reti, crittografia dei dati, SIEM e gestione delle vulnerabilità.
Servizi cloud — macchine virtuali, storage e backup, sicurezza di rete, database, oltre ai gestionali in cloud (contabilità, personale, ERP, CMS ed e-commerce, CRM).
Servizi di configurazione e assistenza — ammissibili fino a un massimo del 30% del valore del piano.
La presenza di SIEM e gestione delle vulnerabilità tra le voci ammissibili è la parte che viene notata meno e conta di più: rientrano nel voucher anche i servizi di monitoraggio continuo, non soltanto l’hardware. Sul fronte dei servizi gestiti questo comprende il SOC gestito, l’email security e l’endpoint protection.
Fornitori Accreditati Voucher Cloud e Cybersecurity: Perché la Scelta Conta
Con decreto direttoriale del 29 luglio 2026 il MIMIT ha definito l’elenco dei soggetti abilitati alla fornitura dei servizi e dei prodotti agevolabili.
I beni e i servizi possono essere acquistati esclusivamente da fornitori iscritti in quell’elenco — o qualificati ACN — e comunque diversi dal richiedente. È il vincolo che trasforma la scelta del fornitore da questione commerciale a questione di ammissibilità: lo stesso firewall, comprato dal fornitore sbagliato, non è finanziabile.
Fidem Srl è tra i fornitori accreditati nell’elenco ufficiale MIMIT. L’elenco è consultabile sul portale Invitalia: vcc-elencofornitori.npi.invitalia.it.
Spesa ammissibile. I nostri servizi e prodotti cloud e cyber rientrano nelle categorie agevolabili previste dalla misura, e l’acquisto avviene da un soggetto iscritto in elenco: le due condizioni che rendono la spesa finanziabile.
Pratica più rapida. Puoi presentare la domanda utilizzando direttamente i nostri preventivi sulla piattaforma ufficiale di Invitalia, senza rincorrere documentazione all’ultimo momento.
Metà dell’investimento. Il contributo copre il 50% delle spese ammissibili: a parità di budget, il perimetro di sicurezza che puoi permetterti raddoppia.
Come Costruiamo il Tuo Piano di Spesa
Verifica dei requisiti. Dimensione d’impresa, sede operativa, connettività minima e soglia dei 4.000 euro. Prima di ogni altra cosa, perché è qui che le domande si fermano.
Analisi del fabbisogno. Da dove è realmente esposta la tua infrastruttura, così che il contributo finanzi ciò che riduce il rischio e non ciò che avanza a listino. Il voucher copre metà della spesa: l’altra metà la paghi tu, quindi la scelta deve reggere anche senza incentivo.
Piano di spesa e preventivo. Le voci ammissibili, il rispetto del tetto del 30% sui servizi di configurazione, la documentazione pronta per la precompilazione del 20 ottobre.
Se stai già valutando un percorso di adeguamento alla NIS2, o hai obblighi in materia di protezione dei dati che richiedono misure tecniche, il voucher può coprire metà della componente tecnologica di quel percorso. Vale la pena guardare le due cose insieme fin dall’inizio, invece di finanziare due volte lo stesso lavoro.
Domande Frequenti sul Voucher Cloud e Cybersecurity
Posso acquistare da qualunque fornitore?
No. I prodotti e i servizi devono essere acquistati da soggetti iscritti nell’elenco ufficiale approvato dal MIMIT o qualificati ACN, e comunque diversi dal richiedente. Una spesa sostenuta presso un fornitore non iscritto non è ammissibile, anche se il prodotto rientra nelle categorie agevolabili. Fidem Srl è tra i fornitori accreditati.
Qual è la spesa minima per accedere al voucher?
Il piano deve valere almeno 4.000 euro. Il contributo copre il 50% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 20.000 euro di contributo per beneficiario. Sotto la soglia dei 4.000 euro la domanda non è ammissibile.
Serve davvero una connessione da 30 Mbps?
Sì. Tra i requisiti di accesso è previsto un contratto di connettività con velocità minima di 30 Mbps in download. È uno dei motivi di esclusione più frequenti e va verificato prima di preparare il piano di spesa.
Chi può presentare la domanda?
PMI e lavoratori autonomi, inclusi i liberi professionisti, con sede operativa sul territorio nazionale e in possesso dei requisiti previsti dalla misura. La dotazione è di 150 milioni di euro, di cui oltre 71 milioni riservati alle regioni del Mezzogiorno.
Cosa succede se presento la domanda in ritardo?
Le agevolazioni sono concesse a sportello, secondo l’ordine cronologico di presentazione, e lo sportello chiude in anticipo se le risorse si esauriscono. Presentare nei primi giorni della finestra di invio è un vantaggio concreto: l’invio apre alle ore 12:00 del 10 novembre 2026.
Il voucher copre anche i servizi gestiti o solo l’hardware?
Copre entrambi. Tra le voci ammissibili rientrano software di sicurezza come SIEM, gestione delle vulnerabilità, monitoraggio delle reti, antivirus e crittografia dei dati, oltre ai servizi cloud. I servizi di configurazione e assistenza sono ammessi fino al 30% del valore del piano.
Arriva Pronto alla Precompilazione del 20 Ottobre
Il piano di spesa non si improvvisa nel giorno di apertura dello sportello. Verifichiamo insieme i requisiti, il fabbisogno reale e le voci ammissibili, così che la domanda parta nei primi giorni utili.
Non sai da dove partire? Verifica prima in 2 minuti quali obblighi di sicurezza ha la tua azienda: il piano di spesa parte da lì.
Servizi finanziabili con il voucher
Le voci ammissibili corrispondono a questi servizi: vulnerability assessment · SOC gestito e threat detection · email security · endpoint protection · adeguamento NIS2 · DPO as a service
