Consulenza GDPR per Aziende
Fidem affianca le aziende italiane nel percorso di conformità al Regolamento UE 2016/679 (GDPR). A differenza della sola consulenza legale, Fidem integra competenze tecniche di cybersecurity per garantire la protezione reale dei dati: dall’analisi delle vulnerabilità alla gestione operativa dei Data Breach, fino al servizio di DPO esterno certificato.
Il GDPR nel 2026: Cosa Richiede Realmente alle Aziende
Il Regolamento UE 2016/679 (GDPR) impone agli enti pubblici e privati che trattano dati personali obblighi precisi in materia di governance, sicurezza tecnica e organizzativa, e di gestione delle violazioni dei dati (Data Breach).
Nel 2026 il quadro si è evoluto: il Garante per la Protezione dei Dati Personali ha intensificato i controlli, e la convergenza con normative correlate (in primis NIS2) ha reso la sola compliance documentale insufficiente. Le aziende che non hanno implementato misure tecniche reali — cifratura, controllo degli accessi, log management, vulnerability assessment — rischiano sanzioni e responsabilità in caso di incidente.
Le sanzioni GDPR possono raggiungere il 4% del fatturato globale annuo o 20 milioni di euro (il valore maggiore), con responsabilità diretta per titolare e responsabile del trattamento.
Le Misure Tecniche Richieste dall'Art. 32 GDPR
L’Art. 32 del GDPR richiede l’adozione di misure tecniche e organizzative adeguate al rischio del trattamento. Non è un obbligo generico: il regolamento specifica le categorie di misure richieste. Fidem le implementa operativamente per ogni cliente:
- Pseudonimizzazione e cifratura dei dati: implementazione di cifratura end-to-end per i dati sensibili in transito e a riposo.
- Riservatezza, integrità e disponibilità: architettura di sicurezza che garantisce il trattamento sicuro con continuità operativa testata.
- Capacità di ripristino: predisposizione di backup gestiti e procedure di disaster recovery documentate e collaudate.
- Efficacia delle misure: Vulnerability Assessment periodici per verificare che le misure tecniche adottate siano effettivamente efficaci contro le minacce attuali.
Gestione dei Data Breach: 72 Ore per Notificare al Garante
L’Art. 33 del GDPR impone la notifica al Garante entro 72 ore dalla scoperta di una violazione dei dati che rischia di compromettere i diritti degli interessati. Senza un sistema di monitoraggio attivo, molte aziende scoprono i breach con giorni o settimane di ritardo — già in violazione.
Fidem gestisce l’intero ciclo di risposta agli incidenti:
- Rilevazione precoce tramite il Defensio SOC con monitoraggio h24 degli eventi di sicurezza.
- Contenimento immediato degli accessi non autorizzati e isolamento degli asset compromessi.
- Documentazione probatoria completa per supportare il legale aziendale nella notifica al Garante.
- Notifica agli interessati secondo quanto richiesto dall’Art. 34, con template conformi e log degli invii.
DPO Esterno: Figura Obbligatoria per PA, Sanità e Grandi Trattamenti
Il Data Protection Officer (DPO) è obbligatorio per le pubbliche amministrazioni, per le organizzazioni che trattano su larga scala categorie particolari di dati (salute, biometria, dati penali), e per chi esegue monitoraggio sistematico su larga scala degli interessati.
Fidem offre il servizio di DPO Esterno, fornendo una figura con competenze legali in diritto della protezione dei dati e competenze tecniche in cybersecurity — una combinazione rara nel mercato, che garantisce DPO che capiscono sia la norma che l’infrastruttura IT del cliente.
Il servizio include: supervisione del registro dei trattamenti, parere preventivo sulle DPIA (Valutazioni d’Impatto), punto di contatto con il Garante, e aggiornamento continuo su nuovi orientamenti dell’EDPB.
Gap Analysis GDPR: Da Dove Iniziare
Il percorso di conformità GDPR con Fidem inizia con una Gap Analysis che mappa la situazione attuale dell’organizzazione rispetto ai requisiti del regolamento:
- Inventario dei trattamenti: identifichiamo tutti i processi che trattano dati personali — interni, in outsourcing, verso terzi — e costruiamo o aggiorniamo il Registro dei Trattamenti.
- Analisi delle basi giuridiche: verifichiamo che ogni trattamento abbia una base giuridica valida (consenso, contratto, obbligo legale, interesse legittimo).
- Assessment tecnico delle misure Art. 32: verifichiamo con strumenti tecnici (non solo interviste) le misure di sicurezza realmente implementate — cifratura, accessi, log, backup.
- Piano di rimediazione prioriazzato: produciamo un piano con le azioni correttive ordinate per rischio e per facilità di implementazione, con stime di costo e tempi.
Perché Scegliere Fidem e Non un Semplice Studio Legale
La consulenza GDPR nel 2026 è un mercato affollato. Gli studi legali producono documenti; le grandi consulting firm (Big Four) costano cifre fuori portata per le PMI. Fidem si posiziona diversamente:
- Competenza tecnica integrata: non solo sappiamo cosa dice l’Art. 32, sappiamo implementarlo tecnicamente — cifratura, access control, SIEM, backup, VAPT. Il GDPR è anche un problema tecnico, non solo legale.
- Rilevazione dei breach reale: l’obbligo di notifica entro 72 ore richiede un sistema di monitoraggio attivo. Fidem lo fornisce tramite Defensio SOC, non tramite un template Word.
- DPO con background tecnico: un DPO che comprende sia la norma che l’infrastruttura IT è raro e prezioso. Fidem forma e fornisce DPO con questa doppia competenza.
- Scala PMI: il nostro approccio è dimensionato per le realtà aziendali italiane, con tariffe trasparenti e senza i costi overhead delle grandi consulting firm.
Domande Frequenti sulla Consulenza GDPR
Le PMI sono obbligate al GDPR?
Sì. Il GDPR si applica a qualsiasi organizzazione — indipendentemente dalla dimensione — che tratta dati personali di persone fisiche residenti nell’UE. Non esiste una soglia dimensionale: anche una piccola impresa con un solo dipendente o cliente è soggetta agli obblighi di base del regolamento.
Quando è obbligatorio nominare un DPO?
La nomina del Data Protection Officer è obbligatoria per: (1) enti pubblici e organismi di diritto pubblico, (2) organizzazioni che eseguono trattamenti su larga scala di categorie particolari di dati (salute, biometria, dati giudiziari), (3) organizzazioni che effettuano monitoraggio sistematico degli interessati su larga scala. Fidem valuta gratuitamente l’obbligo di nomina nella fase di Gap Analysis preliminare.
Cosa succede se subisco un data breach e non lo notifico al Garante?
La notifica al Garante entro 72 ore è obbligatoria quando la violazione rischia di compromettere i diritti degli interessati. La mancata notifica è una violazione autonoma del GDPR, sanzionabile fino al 4% del fatturato globale annuo o 20 milioni di euro (il valore maggiore). Il rischio è doppio: la sanzione per il breach + la sanzione per la mancata notifica.
Quanto tempo richiede un percorso di adeguamento GDPR?
Dipende dalla complessità dell’organizzazione e dal livello di maturità attuale. In media, la Gap Analysis richiede 2-4 settimane; l’implementazione delle misure correttive e la redazione della documentazione completa richiedono 2-6 mesi. Fidem produce un piano di adeguamento con priorità e cronoprogramma personalizzato già nella prima fase di assessment.
Cos’è una DPIA e quando è obbligatoria?
La DPIA (Data Protection Impact Assessment, o Valutazione d’Impatto) è un’analisi formale del rischio che i trattamenti ad alto rischio possono comportare per i diritti degli interessati. È obbligatoria quando si trattano dati biometrici su larga scala, si effettua profilazione sistematica, si monitorano aree pubbliche o si adottano decisioni automatizzate con effetti significativi sulle persone.
Inizia con una Gap Analysis GDPR
Contattaci per un assessment preliminare della tua conformità GDPR. I nostri esperti analizzano la situazione attuale, identificano le lacune prioritarie e ti presentano un piano di intervento concreto e dimensionato alla tua organizzazione.
