VULNERABILITY ASSESSMENT
I servizi continui di Vulnerability Assessment eseguiti da Fidem mappano e analizzano sistematicamente l’intera superficie d’attacco architetturale e applicativa. Forniamo ad infrastrutture IT in tutta Italia dei remediation plan prioritizzati per neutralizzare immediatamente i vettori d’ingresso critici.
RILEVA, PREVIENI, PROTEGGI.
Il Vulnerability Assessment, parte del framework Defensio, identifica e valuta le vulnerabilità IT con analisi strutturate e report dettagliati. Grazie a metodologie avanzate e strumenti specializzati, offriamo misure preventive mirate per proteggere dati sensibili, migliorare la resilienza tecnologica e garantire conformità normativa.
Perché eseguire un vulnerability assessment.
Le minacce informatiche si evolvono rapidamente. Una valutazione regolare delle vulnerabilità individua punti deboli e consente di adottare contromisure efficaci, prevenendo potenziali attacchi. La prevenzione è fondamentale per ridurre i rischi operativi e mantenere la competitività aziendale, proteggendo risorse e dati critici.
Quali sono i vantaggi del Vulnerability Assessment?
L’identificazione proattiva delle vulnerabilità consente di correggerle prima che siano sfruttate, migliorando la sicurezza IT e tutelando i dati sensibili. Questo approccio riduce i costi legati a incidenti informatici, rafforza la fiducia di clienti e partner e dimostra un impegno concreto verso la protezione delle risorse aziendali.
Cosa rileviamo?
- Vulnerabilità dei dispositivi: software e firmware obsoleti o vulnerabili, privilege escalation, credenziali di default o deboli, porte e servizi esposti.
- Misconfigurations: Weak Encryption, metodi HTTP non sicuri, intestazioni di sicurezza mancanti, directory browsing, information disclosure.
- Esecuzione di codice: Traversal attack, remote code execution, vari tipi di code injection, cross-site scripting.
- Vulnerabilità ad attacchi: Man-in-the-Middle (MITM), Denial of Service (DoS).
- Vulnerabilità software: Componenti e librerie obsolete o vulnerabili.
Come funziona?
- Analisi approfondita: Vengono effettuati oltre 180.000 tests di vulnerabilità eseguendo scansioni sia di tipo passive sia di tipo attive come attacchi di tipo brute force.
- Intelligence sulle minacce: I nostri sistemi si aggiornano in tempo reale, garantendo protezione costante contro minacce recenti e attacchi mirati.
“Vogliamo sapere quanto siamo esposti”: da dove si comincia
La domanda arriva quasi sempre così — non con il nome tecnico del servizio, ma con un dubbio: quanto siamo attaccabili, e da dove. Il servizio che risponde si chiama vulnerability assessment: si guarda cosa l’azienda espone verso internet e verso la propria rete interna, si verifica quali difetti sono realmente sfruttabili e si mette in ordine di rischio quello che va chiuso.
Le frasi con cui ci arrivano, e cosa significano
- «Un cliente ci chiede se siamo sicuri» → serve un report presentabile a terzi, non solo un elenco tecnico.
- «Non sappiamo nemmeno cosa abbiamo online» → è il caso più comune: si parte dall’inventario di ciò che è raggiungibile.
- «Abbiamo dei server vecchi che nessuno tocca» → di solito sono proprio quelli il punto d’ingresso.
- «Vogliamo cercare le falle prima che le trovi qualcun altro» → esatto, ed è la ragione per cui va rifatto nel tempo, non una volta sola.
Scansione, assessment, penetration test: non sono sinonimi
La scansione è automatica ed elenca vulnerabilità potenziali. L’assessment le verifica, elimina i falsi positivi e le ordina per rischio reale. Il penetration test dimostra quali sono davvero sfruttabili e fin dove si arriva. Chi vende una scansione chiamandola penetration test sta vendendo la prima cosa al prezzo della terza.
Definizioni nel glossario.
Dove lo eseguiamo
La verifica del perimetro esterno si esegue interamente da remoto, quindi la sede del cliente non cambia nulla: operiamo su tutta Italia. Per la parte interna — rete, segmentazione, sistemi non esposti — serve un accesso alla rete, che organizziamo da remoto tramite sonda oppure in sede. In Veneto, Lombardia ed Emilia l’intervento in sede è ordinario.
Vulnerability Assessment: Cosa Comprende il Servizio
Il vulnerability assessment è la verifica sistematica delle debolezze presenti su sistemi, applicazioni e servizi esposti. Non è un singolo scan: è un ciclo che individua le vulnerabilità, ne stabilisce la gravità reale nel tuo contesto e indica in quale ordine intervenire.
L’attività copre il perimetro esterno — tutto ciò che è raggiungibile da internet, spesso più ampio di quanto l’azienda ricordi — e la rete interna, dove si misura quanto lontano potrebbe arrivare chi ha già messo un piede dentro.
Rientrano nel perimetro server e servizi esposti, applicazioni web, apparati di rete e firewall, postazioni di lavoro, sistemi in cloud e servizi di terze parti collegati.
Vulnerability Assessment e Penetration Test: la Differenza
Sono due attività distinte e vengono confuse spesso, con conseguenze sul preventivo e sulle aspettative.
Il vulnerability assessment cerca in ampiezza: individua le vulnerabilità note su tutto il perimetro, in modo ripetibile, e risponde alla domanda “quali debolezze ho e quali sono le più gravi”.
Il penetration test cerca in profondità: simula un attacco reale su un obiettivo ristretto e risponde alla domanda “queste debolezze sono davvero sfruttabili, e fin dove si arriva”.
Nella pratica il primo precede il secondo. Fare un penetration test su un perimetro mai valutato significa pagare un’attività costosa per scoprire problemi che una valutazione sistematica avrebbe individuato prima e a meno.
Come Si Svolge la Valutazione
Definizione del perimetro. Quali indirizzi, domini e sistemi rientrano, e quali finestre temporali rispettare per non interferire con l’operatività.
Discovery. Ricognizione di ciò che è effettivamente esposto. È la fase che produce più sorprese: servizi dimenticati, ambienti di test raggiungibili, apparati installati anni prima e mai dismessi.
Rilevazione e verifica. Identificazione delle vulnerabilità e verifica manuale dei risultati, per eliminare i falsi positivi che rendono inutilizzabile un report puramente automatico.
Classificazione per rischio reale. La gravità teorica non basta: una vulnerabilità critica su un sistema isolato può contare meno di una media su un servizio esposto e collegato ai dati.
Il Report e la Remediation
Il report è diviso in due parti perché ha due lettori. Una sintesi per la direzione, che dice qual è l’esposizione complessiva e cosa cambia se non si interviene. Un dettaglio tecnico per chi deve mettere mano ai sistemi, con evidenze, riferimenti e indicazioni di correzione puntuali.
Le vulnerabilità sono ordinate per priorità di intervento, non per punteggio astratto. A valle, la verifica di chiusura conferma che le correzioni applicate abbiano davvero eliminato il problema — passaggio che viene saltato spesso e che è l’unico modo di sapere se il lavoro è servito.
Ogni Quanto Ripetere la Valutazione
Una valutazione fotografa un momento. Il perimetro però cambia in continuazione: si aggiungono servizi, si pubblicano applicazioni, escono nuove vulnerabilità su software già installato.
Per la maggior parte delle organizzazioni un ciclo trimestrale sul perimetro esterno e annuale su quello interno è un compromesso ragionevole, con verifiche aggiuntive dopo ogni cambiamento rilevante dell’infrastruttura.
Dove serve continuità, il monitoraggio diventa permanente attraverso il SOC gestito, che osserva l’esposizione nel tempo invece di fotografarla.
Quanto Costa un Vulnerability Assessment
Il costo dipende dall’ampiezza del perimetro: quanti indirizzi e applicazioni, solo l’esterno o anche la rete interna, una tantum o ciclo ricorrente. È il motivo per cui non pubblichiamo un listino unico: un perimetro esterno di una piccola impresa e una rete multi-sede sono lavori diversi.
Due riferimenti utili per orientarsi: il Voucher Cloud e Cybersecurity MIMIT copre il 50% della spesa a fondo perduto (piani da almeno 4.000 euro), e il preventivo diventa immediato se indichi il numero indicativo di sistemi e domini da valutare in fase di contatto.
Settori e realtà che seguiamo
Il servizio è erogato su tutto il territorio nazionale. Le attività di valutazione si svolgono da remoto, con interventi in presenza dove il perimetro interno o le policy del cliente lo richiedono.
Seguiamo abitualmente clienti in Veneto, Lombardia, Emilia-Romagna, Piemonte, Lazio e nel Sud Italia.
Vulnerability assessment e gestione delle vulnerabilità rientrano tra le voci ammissibili del Voucher Cloud e Cybersecurity MIMIT: contributo a fondo perduto del 50%, fino a 20.000 euro, per progetti da almeno 4.000 euro. Fidem Srl è tra i fornitori accreditati. Domande dal 10 novembre 2026, a sportello.
Attività di sicurezza offensiva collegate: penetration testing · test di sicurezza delle reti Wi-Fi · red teaming · VAPT — vulnerability assessment e penetration test
Vulnerability assessment continuo con Defensio
La verifica professionale di Fidem fotografa la situazione in un momento preciso. Tra una verifica e l’altra, il vulnerability assessment continuo di Defensio scansiona ogni giorno il perimetro esposto su Internet, con prezzo pubblico da 59 € al mese e report pronti per audit, clienti e assicurazioni. Per la rete interna, la sonda di rete passiva Defensio Sensor esegue il vulnerability assessment dall’interno senza agenti.
Definizioni: vulnerability assessment · remediation nel glossario della sicurezza informatica.
